INTERROGAZIONE IN MERITO A: ACEA AMBIENTE S.R.L / BIOECOLOGIA S.R.L MOZIONE APPROVATA IN GIUNTA REGIONALE 18 APRILE 2018 BURT N 19 DEL 09/05/2018 ISTANZA AVVIO PROCEDIMENTO VIA PROT 06/11/2018 PUBBLICATO SUL SITO DELLA REGIONE IL 14/11/2018

PREMESSO
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Chein data 18 aprile 2018 il Consiglio Regionale ha posto in discussione il progetto ACEA di allocazione di un impianto di carbonizzazione dei fanghi di depurazione di Toscana Lazio ed Umbria nel territorio di Chiusi (vedasi Mozione 18 aprile 2018 n.1202 in calce riportata)

Che nella mozione di cui sopra in Consiglio Regionale si è ricordato che a fine gennaio 2018 la Società Acea Ambiente s.r.l. ha completato l’iter di acquisizione dei terreni del complesso immobiliare denominato ex-centro carni, 8 ettari in località Le Biffe Chiusi Scalo, rilevando anche il depuratore di Bioecologia s.r.l., che già opera in loco

Cheil Consiglio Regionale della Toscana, dato atto di quanto posto in premessa nella mozione, considerato che i progetti riguardanti Chiusi non sono stati preceduti da un doveroso e preventivo confronto partecipativo con le popolazioni interessate né ad oggi e stata messa in atto alcuna forma di partecipazione pubblica, per altro prevista dalla normative regionali, ha impegnato la Giunta Regionale
  • a concertare con il Comune di Chiusi ed Acea Ambiente S.r.l. l’avvio di un confronto aperto con cittadini  associazioni ed esperti

  • ad attivarsi, tramite gli organi competenti, quali l’agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana e l’azienda sanitaria locale 1, in tutte le fasi di redazione del progetto industriale definitivo per una rigorosa verifica dell’effettiva efficacia della tecnologia proposta escludendo qualsiasi rischio ambientale e sanitario


Che in sede di Consiglio Comunale  ai fini dell’assunzione della deliberazione 33 del 15/06/2018 concernente l’atto di governo del territorio, il Consigliere Comunale del Movimento Cinque Stelle aveva posto a fondamento dell’approvazione dell’atto di governo “il fatto che trattavasi di atto diretto ad arginare delle decisioni già assunte in sede Sindacale concretantesi nella vendita del terreno ad Acea Ambiente s.r.l., ma che tuttavia prima della sottoscrizione dell’atto di vendita sarebbe stato necessario procedere ad una  corretta informazione alla cittadinanza“ cosa non avvenuta.

Chein data 14/11/2018 è stato pubblicata sul sito della Regione Toscana, l’Istanza Avvio Procedimento finalizzata al rilascio del provvedimento autorizzatorio Regionale VIA senza che sia stato avviato alcun confronto aperto con i cittadini, associazioni ed esperti in forma di partecipazione pubblica, né da parte del Comune di Chiusi né da parte di Acea Ambiente s.r.l.

Cheil Verbale della delibera del Consiglio Comunale 33 del 15/06/2018 riporta la seguente dichiarazione del Sindaco: “ ….se l’azienda che ha comprato il Centro Carni compra , come di fatto ha già  comprato, l’attuale depuratore, ovvero l’attuale impianto di trattamento rifiuti di Bio ecologia s.r.l.
Chenella scheda iniziale, presentata in Regione per finalizzare il provvedimento autorizzatorio il proponente Acea Ambiente richiede il rilascio del provvedimento di VIA comprensivo dell’utilizzo dell’impianto mobile di frantumazione delle macerie edili, in fase di cantiere

Chenell’allegato denominato Sintesi Non tecnica si rileva al punto 4.2 la presenza, ben documentata, di amianto sulle coperture dei manufatti non ancora demoliti, nonché in consistenti cumuli a terra ove questi elementi della copertura in parte frammentati, sono grossolanamente accatastati insieme ad altre componenti terrose e vegetali

SI CHIEDE

Al Sindaco di Chiusi:   
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- come e quando intende sviluppare il confronto con i cittadini, associazioni ed esperti quale partecipazione pubblica in merito all’insediamento di ACEA Ambiente s.r.l. all’interno del territorio comunale, posto l’avvenuta presentazione dell’istanza di autorizzazione;

- se gli uffici comunali preposti o il Sindaco hanno ricevuto la documentazione di progettazione e in quale data;

- se gli uffici comunali preposti hanno ricevuto il piano bonifica di dettaglio;

- come e quando intende rendere edotto il Consiglio Comunale e in specie la Commissione Consiliare appositamente costituita per l’esame dell’iter procedurale e relativi aspetti secondari sul progetto e costruzione dell’impianto Acea Ambiente;

- se, in merito a Bio-ecologia, abbia effettiva conoscenza dell’esistenza di un interesse da parte di Acea Ambiente nell’acquisto del depuratore e/o nella acquisizione delle quote societarie di quest’ultima;

- se abbia conoscenza del significato delle espressioni rese in sede di approvazione del bilancio di Bio-ecologia ove si parla di cessione del 100% delle quote indicando verso quale soggetto viene prospettata tale cessione;

- se abbia richiesto copia dell’approfondito studio che si dichiara effettuato da Bio-Ecologia e diretto ad affermare la contaminazione della falda escludendo la responsabilità di Bio ecologia, posto che ciò è di grande rilevanza per il territorio amministrato


                                    Bruna Cippitelli

                                    Bonella Martinozzi

 

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